Cucina Tipica Salentina: Scopri i piatti della tradizione

Pittule Salentine

Pittula o Pitta il diminuitivo, probabilmente, di focaccia, ma forse significa anche "pettula", ossia il lembo della camicia che fuoriesce dai pantaloni. Si tratta di un piatto semplicissimo, cucinate in svariati modi, alla pizzaiola o alle verdure, profumate con semi di finocchio oppure cotte in olio bollente, secondo tradizione. La tradizione salentina vuole che le pittule vengano fatte il 7 Dicembre, alla vigilia dell'Immacolata. Oggi in realtà le pittule si trovano spesso sulle tavole delle diverse sagre che animano questa terra.

 

Ingredienti (per 5-6 persone)

• 500 gr. di farina;
• 25 gr. di levito di birra;
• 350 dl di acqua tiepida;
• Olio extra vergine di oliva e sale q.b.

 

Preparazione
In una ciotola con i bordi alti mescolare la farina, il sale, e il lievito aggiungere l’acqua tiepida fino ad ottenere un impasto morbidissimo. Lasciare lievitare per due ore coprendo la ciotola con un panno di lana. A questo punto bisogna agitare l’impasto sbattendolo ripetutamente nella ciotola. Preparare una padella con l’olio extra vergine di oliva e portarlo alla giusta temperatura, quindi prendere piccole quantità d’ impasto con la mano chiusa a pugno far cadere la pallina nell’ olio e lasciarla finche diventa dorata. Questa è la pittula semplice che si può anche condire versando sopra un pò di zucchero. Altrimenti a piacere si può aggiungere all’ impasto già lievitato del cavolfiore precedentemente lessato, olive, o delle fettine sottili di patate dolci o con un preparato composto da tre pomodori pelati sgocciolati e schiacciati, un pizzico di origano, capperi, olive, cipolla e un peperoncino piccante tagliato finemente, un pizzico di sale e un goccio di olio.
  

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